Quando si tratta di fare un ragionamento sul mercato immobiliare per vendere le cose da tenere in considerazione sono diverse. Se vediamo, infatti, il numero di contratti di compravendita e il numero di mutui concessi aumentare, non vuol dire che di per sé sia un momento positivo per il mercato.

Il prezzo degli immobili, infatti, è ancora sottostimato se quindi è un momento positivo per comprare, non lo è affatto per vendere se lo si fa per guadagnare. Se tuttavia la vendita è motivata per il classico e semplice cambio di casa invece ha ovviamente senso, va detto comunque in tutta onestà che non ci si rimette ma neanche ci si guadagna.

Comprare e vendere: cosa dicono i dati

Sotto il punto di vista demografico è chiaro che nel nostro Paese il numero di persone non aumenta, perché le persone si sposano sempre meno e hanno anche meno figli. In aumento sono solo le famiglie di stranieri che molto più spesso optano per l’affitto perché non sanno se è una cosa definitiva o comunque non considerano molto l’investimento in immobili in Italia.

La crisi economica ha dato un brutto colpo al settore delle compravendite immobiliari, visto che ha ridotto la capacità reddituale dei cittadini e li ha costretti molto spesso a mettere in vendita. Questo si è tradotto con un calo della domanda degli stessi e con il crollo dei prezzi.

Oggi è per questo che conviene moltissimo comprare casa: i prezzi sono ancora convenienti infatti. Per quanto riguarda il vendere anche questo è possibile, anche nel 2020, ma con le giuste attenzioni nel farlo, ricordando che non bisogna “svendere”, ma stabilire un prezzo equo.

Vendere casa nel 2020: sì ma senza troppe pretese

Il 2020 non è tempo di speculazione immobiliare, quindi se hai bisogno di vendere per avere liquidità per comprare una nuova casa o per liberarti di un immobile va benissimo. Se è per trarne grandi guadagni però la cosa si complica. Vendere ad un prezzo superiore a quello del valore effettivo è davvero difficile, devi proprio trovare l’acquirente che si innamora della casa.

La cosa migliore è, per l’appunto, capire quale sia il valore dell’immobile innanzitutto e non basta sapere quanto l’avevi pagato, ma va fatta una valutazione ad oggi. Comodissima e molto utilizzata da chi vuole vendere casa è la valutazione casa online. Con questa e una buona agenzia immobiliare di riferimento sarà possibile vendere correttamente, senza rischiare che la casa resti lì invenduta o, ancora peggio, che sia necessario svendere.

Come vendere bene: consigli

Per vendere la propria casa senza doverla svendere e in tempi non troppo lunghi è necessario tenere presenti tre cose. Innanzitutto non bisogna trascurare di far valutare la casa perché è impensabile pensare di recuperare quello che si è spesi negli anni. Inoltre più l’immobile resta sul mercato, più chi compra e continua a vedere la casa in vendita penserà che qualcosa di sbagliato avrà.

Quando si vende è importante prendersi cura della casa in modo da presentarla al meglio: anche se sembra superfluo non lo è affatto. Questo non vuol dire spenderci chissà che cosa, ma semplicemente poter mostrare qualcosa di appetibile.