Il Savoia si prepara alla sfida con l’Albanova. Una sfida importante per entrambe le squadre. A parlare alla vigilia del match è stato il tecnico Carannante: “L’Albanova è un’ottima squadra, ha buoni giocatori e un buon allenatore. Vola sulle ali dell’entusiasmo, visto che sta facendo davvero bene. Credo che sarà una partita tosta da affrontare in questo momento del campionato. Bisogna rimboccarsi le maniche ed andare avanti. Mancano ancora tre-quattro over, la Società lo sa. Purtroppo, in questo momento, è difficile trovare dei giocatori pronti e utili per la nostra causa”.

Poi un pensiero la ritiro lampo effettuato dai giocatori: “In questi giorni ci stiamo allenando bene ma dobbiamo fare attenzione ed evitare gli infortuni: in questo momento è come se fossimo ancora in ritiro pre-campionato. Tutto si può comprare tranne il tempo: noi stiamo cercando di bruciare le tappe. I ragazzi si sono messi a disposizione, ho un gruppo perfetto, eccezionale però dobbiamo ancora lavorare. Credo che il nostro cammino sarà difficile e duro proprio a causa della mancanza di tempo”.

Infine, sulle vicissitudini che hanno portato i biancoscudati in Eccellenza: “Il Savoia rappresenta una squadra ed una storia calcistica di quelle importanti. Fa male vederlo in questa categoria: la D gli sta stretta, figuriamoci l’Eccellenza. Giochiamo a Torre Annunziata ma dobbiamo guadagnarci sul campo i titoli di allenatore e calciatori del Savoia. La squadra è work in progress e spero che i tifosi capiscano che la squadra sta facendo tutto per accorciare i tempi. Sono sicuro che chi verrà allo stadio e vuole bene alla città, ci darà una mano. Il Giraud è sempre stato un fortino in cui nessuna squadra guadagnava punti: faremo di tutto per far sì che ciò avvenga nuovamente”.

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