Da mercoledì 21 aprile saranno riaperte le visite guidate al Cratere del Vesuvio.

Il Parco Nazionale del Vesuvio, secondo nuove modalità di fruizione in linea con quanto stabilito dalle disposizioni sanitarie vigenti, finalizzate al contrasto della diffusione del Covid19, è pronto a riaprire l’accesso a quota mille. A tale scopo sono state realizzate infrastrutture che agevoleranno la fruizione in sicurezza del sentiero.

Tra le novità introdotte, il servizio di biglietteria sarà effettuato esclusivamente on-line e l’accesso al cratere sarà consentito esclusivamente mediante prenotazione. Inoltre, l’acquisto di biglietti sarà nominale. L’accesso al Cratere del Vesuvio avverrà attraverso un varco automatico che è stato realizzato presso il Piazzale di Quota 1000 ad Ercolano, dove si dovrà effettuare la timbratura del biglietto, sia in entrata che in uscita per un massimo di 25 persone.

Per garantire modalità di fruizione contingentata, tali da evitare assembramenti di persone e consentire il rispetto del distanziamento sociale, le escursioni guidate prevedono la fruizione esclusivamente in gruppo, di dimensione limitata, con l’utilizzo obbligatorio della mascherina e nel rispetto della distanza di sicurezza. Sarà inoltre assicurato un presidio di Pronto soccorso con autoambulanza.

“Ricominciamo pian piano a riappropriarci della nostra normalità - ha spiegato Agostino Casillo, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio –. Le nuove modalità di visita rispondono non solo alle prescrizioni in materia di sicurezza e sanità ma cercano di razionalizzare, migliorare e rendere più confortevole l’escursione al Cratere del Vesuvio. Gruppi più piccoli e prenotazione on line offriranno al visitatore – aggiunge il Presidente – la possibilità di effettuare un’esperienza di fruizione più sicura, ma anche più attenta, avendo la possibilità di poter godere sia delle bellezze del luogo che di un accompagnamento professionale, da parte delle Guide”.