Generi alimentari, amianto ed ancora generi alimentari. È la situazione surreale che si poteva vedere questa mattina e con la quale sono stati “costretti” a convivere i mercatari che hanno svolto la classica fiera settimanale a via Aldo Moro, a Pompei. Un cumulo enorme di rifiuti di amianto, denunciato una settimana fa e messo in sicurezza dagli uomini della polizia municipale, giaceva ancora questa mattina nella piazzola dove hanno montato gli stand per il mercato.

“Il ragioniere capo è andato in vacanza ed il sindaco Uliano non ha delegato momentaneamente nessun altro dirigente al suo posto”. Spiega l’ex amministratore cittadino, Alfredo Benincasa che sottolinea come sia “una situazione assurda. Il paradosso è che nessuno a Palazzo De Fusco può firmare una somma urgenza ed il primo cittadino, massima autorità in materia sanitaria, fa finta di nulla. Non so se sia una cosa normale”.

Il 5 agosto scorso è stato il ‘Comitato di quartiere Via Aldo Moro’ a denunciare la presenza dei rifiuti pericolosi. La macchina della sicurezza si è messa in moto per metà. I vigili sono intervenuti, ma il cumulo è ancora lì nella piazzola. “Ieri (11 agosto, ndr.) abbiamo scritto una pec al capo dell’amministrazione chiedendo che, in caso di non rimozione, non facesse svolgere il mercato nell’area con l’amianto. Soprattutto perché nelle vicinanze si mettono sempre gli stand con prodotti alimentari”. Ha precisato Mario Abagnale, del direttivo del comitato, che sottolineato come “purtroppo l’intera zona della 167 è sempre più abbandonata. Il venerdì – conclude – siamo costretti a stare in quella che diventa un’enorme gabbia per i cittadini, con intere zone del quartiere quasi inaccessibili”.

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