Un uomo di 42 anni, originario di Pompei, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri perché trovato alla guida di un autoarticolato di 15 metri, probabilmente rubato, e con documenti contraffatti.

Il tir, che viaggiava vuoto, è stato intercettato sulla statale 115 per Licata, alle porte di Gela. Trasferito nella caserma del comando territoriale, è stato controllato e smontato anche nelle intercapedini dell'isolamento termico, alla ricerca di eventuale merce illecita (droga, armi, munizioni, ecc.).

Il conducente è risultato avere precedenti penali per traffico di stupefacenti e di essere sottoposto alla sospensione della patente di guida. Viaggiava con documenti falsi, intestati a una persona incensurata, la cui foto era stata sostituita. Dovrà rispondere perciò anche del reato di aver fornito false generalità ai carabinieri che lo hanno controllato.

Le indagini, ancora in corso, sono dirette dal colonnello Ivan Borracchia e coordinate dal pm Ubaldo Leo, che ha disposto l'arresto del pregiudicato campano. I controlli al tir avvengono con l'ausilio dei militari di una squadra speciale dell'Arma giunti da Palermo.

(foto: repertorio)