Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto oggi a Nola un vero sistema di "lavanderia industriale" di denaro, messo su da 4 persone ora denunciate per violazione della legge fallimentare. Società apparentemente sane, infatti, a pochi mesi dalla dichiarazione di fallimento risultavano prive di qualsiasi bene per risarcire i creditori della procedura.

In particolare, i militari della Compagnia di Nola hanno dimostrato che, poco prima della dichiarazione di fallimento, il rappresentante legale della società coinvolta trasferiva beni ad una nuova attività "pulita" e senza debiti. Ad ususfruire del trucco aziende ospedaliere locali ed una nota compagnia di navigazione. Sequestrati ad un imprenditore nolano, su ordine della locale Procura della Repubblica, beni del valore di circa un milione di euro.