“Gli episodi di violenza oggetto dell’indagine risalgono al 2013 e non hanno nulla a che fare con l’attuale proprietà dell’asilo, che ha rilevato la struttura solo tre mesi fa. Le maestre coinvolte nell’indagine non lavorano più qui già da tempo oramai”.

E’ netta e molto arrabbiata l’attuale direttrice Maria Giudizioso nel prendere le distanze dagli episodi di violenza ai danni dei bambini emersi dalle indagini della Polizia Locale. “Le indagini sono partite a gennaio del 2013 dopo una denuncia anonima. Furono installate diverse telecamere nascoste che poi furono rimosse dopo un paio di mesi. Una delle maestre nel frattempo – continua la direttrice – lasciò la scuola perchè vinse un concorso pubblico in Toscana. L’altra invece è stata sospesa dal lavoro già dalla precedente proprietaria". E' molto arrabbiata la direttrice con chi le ha nascosto tutta la verità.

"Quando durante l’estate ci sono state le trattative per la cessione dell’attività, nessuno mi ha informato che c’era in corso un procedimento d’indagine di tale importanza. Proprio perché non sapevo nulla, ho mantenuto il nome quasi simile a quello precedente (prima era “Villa degli usignoli”, adesso “I bambini e la villa degli usignoli”, ndr) perché a Portici è una delle scuole più quotate. Se avessi saputo che sotto c’era tutto questo, sicuramente avrei avviato il mio progetto da un’altra parte, o quanto meno avrei totalmente cambiato il nome per sancire una distinzione netta tra la vecchia scuola, e la mia scuola che non ha nulla a che fare con episodi che risalgono al 2013”.

 

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Bimbi picchiati