Arrivano con un furgone, uno di quelli che poco si fanno notare. Si informano qualche giorno prima sulle abitazioni da prendere di mira e poi entrano in azione. Stamattina ancora ore di panico: una banda composta da persone extracomunitarie – notata da diversi testimoni – ha agito in una decina di appartamenti in via Sopra ai Camaldoli. Irruzioni rapide, di buon mattino, quando ancora la maggior parte dei condomini dorme. Utilizzano uno spray ‘magico’ che riesce ad addormentare o a prolungare il sonno – nel caso in cui ci siano vittime ancora a letto – per il tempo necessario a ‘ripulire’ le case dei malcapitati. Poi, quando ormai hanno preso tutto ciò che possono rivendere facilmente, si dileguano a bordo dei furgoni. A lanciare l’allarme sono state proprio le vittime dei raid di oggi, sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri, ma purtroppo del gruppo di rom che sta assaltando il quartiere periferico di Torre del Greco, ancora non c’è nessuna traccia, se non qualche identificazione al vaglio dei militari. La paura è stata tanta, chi si sveglia dopo la visita dei malviventi, ritrova tutte le tracce intatte: un trauma. Una brutta tendenza che le forze dell’ordine ancora non riescono a bloccare e che rischia di diventare la nuova piaga della zona, data l’allarmante frequenza. Da giorni, però, ogni sera una gazzella della Compagnia di viale Campania sta facendo pattugliamento in zona. Una misura disposta dal maggiore De Rosa a seguito delle segnalazioni giunte da parte delle vittime.