Il candidato sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza, ha presentato la sua giunta alla stampa ed ai cittadini accorsi all’hotel Stabia. “La prima che presento è Francesca Tomasino, a cui spetta un compito complicato con un comune in dissesto”. Ha esordito l’aspirante alla poltrona di primo cittadino del palazzo Comunale.

Fulvio Calì – ha continuato Vozza – è l’uomo che più mi ha aiutato nel corso di cinque anni, è una risorsa di questa città. Poi c’è Rosa Cuomo. Con Rosa in consiglio comunale ci sono state complicazioni ma, successivamente, ci siamo detti che insieme possiamo dare una svolta. Inoltre, c’è Adriana Ferrigno che lavora nel centro antico, lavora con le emergenze ma soprattutto con la sanità, un qualcosa che è stato sfasciato a Castellammare”.

Persone esperte e giovani professionisti che fin dalla settimana prossima si inizieranno a riunire con Vozza per mettere a punto le azioni da concretizzare se i cittadini gli daranno fiducia. Volti nuovi sullo scenario politico come l’archeologa Cristina Napolitano che “che ho avuto modo di ascoltare solamente una volta ma mi ha convinto subito”. O anche, “un giovane laureato, Stefano Scanu, che si occupa delle risorse naturali e dell’imprenditoria giovanile”.

Infine è stata la volta di un altro volto storico della città delle acque, l’ex dirigente del commissariato di polizia, che ha ricoperto anche il ruolo di capo della squadra mobile e di questore. “Romolo Panico – ha sottolineato Vozza – è stato in servizio a Castellammare negli anni caldi e intensi della lotta a una camorra stragista e sanguinaria”.

Ha collaborato Raffaele Perrotta

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