Nuova proposta di isola pedonale a Pompei e di fruizione degli Scavi: coinvolta anche la cittadinanza attiva.

Si è svolto il 20 maggio scorso un incontro con il Commissario Straordinario di Pompei Santi Giuffré che ha illustrato la proposta di isola pedonale. Nell’incontro, al quale ha preso parte anche il comitato “Difendiamo Pompei” si è discusso dello spirito di collaborazione che vedrà comune, Santuario e Parco Archeologico unire le forze per affrontare la ripartenza.

E’ stata proprio “Difendiamo Pompei” a sollecitare la costituzione di una task force, richiesta che il Commissario Prefettizio ha incoraggiato subito e portato a compimento organizzandola in tempi record.

Il Comune di Pompei ha avanzato la realizzazione dell’isola pedonale per “indennizzare” gli imprenditori dei coperti che perderebbero, con le nuove normative, all’interno dei loro locali, dando seguito a quella che è la direzione nazionale, ovvero preferire attività all’aperto, laddove ci siano le condizioni.

Il direttore del Parco Archeologico Massimo Osanna ha confermato il programma di apertura in due fasi, e ha rassicurato gli imprenditori che il progetto sperimentale durerà solo due settimane e va considerata come una fase preparatoria, di rodaggio, a quella che poi sarà l’apertura del Parco in senso più ampio. Il Parco Archeologico, per incentivare il ritorno a Pompei, ha previsto l’apertura di nuove case e nuovi itinerari turistici gestiti in piena sicurezza sanitaria.

Difendiamo Pompei nel suo intervento ha presentato una richiesta, oltre alle istanze già avanzate, per le aperture notturne degli Scavi e giornate ad ingresso gratuite, che da sempre hanno avuto ricadute importanti per l’economia della città. Sono in programma già alcune attività come il cinema all’aperto all’interno del Parco e c’è apertura per una collaborazione su altre iniziative serali promosse con la nostra collaborazione.

Inoltre, è stata chiesta l’istituzione di un tavolo di confronto periodico tra il Parco Archeologico e le parti sociali ed economiche per essere aggiornati sui piani e le strategie che interesseranno il territorio, compreso il Santuario.

“È stato un incontro molto importante per tutti i cittadini – hanno spiegato i referenti di ‘Difendiamo Pompei’ che oltre a delegare vogliono anche essere protagonisti del cambiamento con una visione innovativa e partecipata. Difendiamo Pompei nasce da un’assenza di coinvolgimento del territorio e ha raggiunto in breve tempo diversi obiettivi, con un impatto importante sul territorio. Dall’assenza siamo passati ad una presenza. Ora è compito di tutti assumere il proprio ruolo”.