“I cittadini della zona rossa del Vesuvio riacquistano un loro diritto. Grazie al voto favorevole in Consiglio Regionale dell’emendamento presentato dal Partito Democratico sblocchiamo la possibilità di esaminare le pratiche di condono per civile abitazione presentate in base alla legge 724/1994 e 47/1985. In questo modo sosteniamo da un lato i Comuni nella corretta interpretazione della norma e dall’altro i cittadini che non debbono vedersi negati i permessi a costruire in sanatoria, già avviati”.

Così il capogruppo del Partito Democratico Mario Casillo interviene sull’approvazione di alcuni emendamenti al vaglio del consiglio regionale che hanno riguardato i permessi a costruire in zona rossa del Vesuvio.

“Non si tratta di dare il via libera a nessuna nuova volumetria - precisa in Presidente - ma in questo modo i comuni potranno fornire una risposta certa alla richiesta di condono avanzata dai proprietari che vivono in abitazioni realizzate prima dell’entrata in vigore della legge regionale 21/2003. Quest’ultima non permette la costruzione di nuove edificazioni nell’intero perimetro della zona rossa”.

“Con l’approvazione di oggi abbiamo sbloccato migliaia di pratiche in attesa di permessi a costruire in sanatoria ai sensi delle leggi 724/1994 e 47/1985. È una risposta che dovevamo dare ai cittadini che pur avendo pagato, fino ad ora, non hanno mai visto esaminate le proprie pratiche”, conclude Casillo.