Alberi ritenuti pericolosi per l’incolumità dei cittadini di Pompei, Di Casola vuole chiarimenti.

Il leader dell’opposizione ha protocollato un’interrogazione a risposta scritta per andare a fondo sui motivi che hanno portato all’abbattimento dei pini secolari di via Villa dei Misteri. Poco meno di un mese fa il comune mariano ha dato il via libera a una serie di interventi straordinari di rimozione e sostituzione delle alberature presenti sulla strada.

Una decisione giunta dopo una relazione dei funzionari dell’ufficio tecnico comunale, firmata l’11 gennaio scorso. Nel documento si evidenziava la necessità di procedere all’abbattimento e alla sostituzione degli alberi a margine della carreggiata.

Ora la richiesta di Domenico Di Casola: “Quegli alberi erano di notevole valore storico – ha spiegato il consigliere comunale -, in quanto risalenti alla realizzazione della strada e facevano da cornice alla zona. I pini furono piantati dall’allora soprintendente Amedeo Maiuri”.

Ma c’è dell’altro: “Quella zona è sottoposta a tutela paesaggistica dei comuni vesuviani – ha continuato Di Casola – dove è fatto espresso divieto di taglio ed espianto di alberi di alto fusto”. Di qui le richieste all’amministrazione comunale: “Vogliamo sapere se esiste una relazione agronomica redatta da esperto, chi ha preso l’iniziativa del taglio e per quale motivo, se è stata fatta autorizzazione al corpo forestale dei carabinieri e quali iniziative si intendono intraprendere per rispettare gli obblighi di legge sulla sostituzione degli alberi, visto che ora il grave danno è stato compiuto”.