“Abbiamo trovato un’intesa con il comune di Torre Annunziata per la foce del fiume Sarno. Stiamo aspettando l’arrivo dei progetti esecutivi dalla facoltà di ingegneria idraulica dell’Università Federico II di Napoli. Un lavoro gigantesco che era a zero e che riparte”.

Il governatore della Regione Campania ha commentato così l’inizio dei lavori di dragaggio del Canale Bottaro e del Canale Casadodici a Scafati, per i quali è stato stanziato 1 milione di euro di fondi regionali.

L’ULTIMO INTERVENTO. Risale al 1991 l'ultimo intervento di manutenzione straordinaria e rimozione dei rifiuti dei canali Bottaro e Casadodici. Dopo circa 30 anni si riparte dal dragaggio, il primo dei quattro interventi programmati dalla Regione Campania per un totale di 400 milioni di euro per ridurre i diffusi fenomeni di allagamento nel bacino del fiume Sarno.

Lavori che, come descritto nella delibera regionale del luglio 2018, avranno come effetto una serie di interventi di adeguamento del canale Bottaro a seconda foce del fiume Sarno, dando però priorità alla bonifica, prima di ogni altro intervento.

LE PAROLE DI DE LUCA. "Simbolicamente – ha spiegato il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca quest’oggi a Scafati per presenziare all’inizio dei lavori - questo intervento è l'inizio di quell'intervento gigantesco che dobbiamo fare su tutto il bacino del fiume Sarno per il quale non avevamo altro che carte, non c'era l'ombra di una progettazione né definitiva né esecutiva. Adesso bonifichiamo i canali Bottaro e Casadodici, poi proseguiremo con altri interventi da fare nella zona di Lavorate a Sarno, Striano e Castel San Giorgio. Stiamo lavorando per completare la rete di depurazione e i collettori fognari. In particolare a Scafati abbiamo rifinanziato per 15 milioni di euro la realizzazione della rete fognaria. I lavori sono andati a rilento perché attraversiamo la città, a volte s'interrompe il traffico. Si è costituita a settembre una cabina di regia con tutti i soggetti economici interessati". Un intervento significativo perché il canale Bottaro era diventato un’autentica pattumiera a cielo aperto, completamente interrato di rifiuti.

I TRE LOTTI. Il piano di riqualificazione e di bonifica del bacino idrografico del fiume Sarno è stato suddiviso in tre lotti. Per il mese di marzo la Regione Campania dovrebbe ricevere dalla Federico II i progetti esecutivi.

vai alle foto