“Ho cercato per settimane un dialogo per trovare una soluzione, ma anziché trovare condivisione ho trovato prevaricazione. Per questo motivo ho scelto lo schieramento che possa avere la credibilità giusta, quella che merita Gragnano”.

Patrizio Mascolo annuncia così, di fatto, la sua sfida quasi personale contro l’ex vicesindaco Nello D’Auria. Il leader dell’opposizione, più volte in questi mesi, è stato chiamato a rapporto dalla consigliera regionale Annarita Patriarca, insieme proprio all’ex vicesindaco. L’obiettivo era quello di superare le divergenze del centrodestra. Gli incontri hanno invece finito per acuire i malesseri, poi sfociati nella fuga in avanti dello stesso D’Auria. L’esponente di spicco di Gragnano Hub ha fatto nascere “Officina Futuro” annunciando la settimana scorsa la sua candidatura ufficiale a sindaco.

Una decisione che Mascolo non ha gradito: “C’è stato un atteggiamento di chiusura assoluta – ha spiegato Mascolo -. E in questi tentativi posso dire di essere stato l’unico a dare sempre la massima disponibilità. Sono stati fatti davvero tanti nomi, molti dei quali vicini allo stesso D’Auria, ma non c’è stato nulla da fare. Ecco perché alla fine abbiamo abbandonato il confronto scegliendo di stare dalla parte di quelli che riteniamo più credibili e meritevoli di attenzione e dialogo”.

Un dialogo che però nasce dopo anni di opposizione, talvolta anche dura. “Sì, è vero – ha ricordato Mascolo – ci sono state però tante opere che partite dai banchi di minoranza hanno trovato il giusto sfogo nell’azione dell’amministrazione comunale. Bisognerà partire da questo e da quello che non si è riusciti a fare per dare un nuovo slancio per Gragnano”.

E il nuovo patto, quello tra il sindaco uscente Paolo Cimmino e Patrizio Mascolo, verrà sugellato entro questo fine settimana. Stasera in programma un incontro per definire le prime linee guida di una campagna elettorale che si preannuncia infuocata. La “stretta di mano” ufficiale potrebbe arrivare già nella giornata di domani.