In un momento di grande incertezza per l’organizzazione eventi in Italia, per Napoli e la Campania arriva una buona notizia: il Festival Internazionale del Cortometraggio, conosciuto principalmente con il nome ufficiale di Accordi e Disaccordi, tornerà nella città partenopea dal 3 al 7 Novembre 2020.

Si tratta di un traguardo importante per la manifestazione, che si avvicina a celebrare il suo primo ventennale. L’edizione 2020 è infatti la diciassettesima edizione del Festival e sarà affidata a una doppia direzione artistica: quella di Pietro Pizzimento, storico organizzatore di Accordi e Disaccordi, e quella di Fabio Gargano. La coppia ha lavorato insieme anche per la scorsa edizione del Festival, incentrata su tematiche ecologiche e sulla narrazione legata alle storie dei migranti.

Quest’anno il tema del Festival celebra in tutto e per tutto il suo nome: tutti i cortometraggi presentati alla giuria dovranno declinare in ogni modo possibile l’ampio ed affascinante tema “Consonanze e Dissonanze dei nostri Tempi”. 

Sono attese opere cinematografiche e di animazione provenienti da tutto il mondo, dal momento che Accordi e Disaccordi è una manifestazione di respiro internazionale. Come al solito la partecipazione al Festival è riservata a prodotti cinematografici indipendenti, cioè realizzati da artisti e piccole case di produzione non legate alle grandi aziende produttrici del settore e che, proprio per la loro libertà e indipendenza, spesso si concentrano su temi e prospettive innovative della narrazione cinematografica.

Il direttore della fotografia Gabriele Gerbotto di reviewbox.it scrive che, anche in campo tecnico, la cinematografia indipendente è molto più aperta alla sperimentazione rispetto alla grande produzione: “Non è un caso se la tecnica di ripresa con reflex digitali / dslr o mirrorless, piuttosto che con le classiche macchine da presa full frame sia stata introdotta da registi dell’avanguardia indipendente. Negli ultimi anni poi, quella che è stata una geniale intuizione si è trasformata in una prassi consolidata anche per i film girati a Hollywood”. Uno dei primi esempi che hanno fatto scuola è stata la serie del Dr. House.

Come ogni anno il Festival sarà ospitato all’interno degli spazi del PAN - Palazzo delle Arti di Napoli, celebre museo di Arte Contemporanea ubicato nell’elegante Via dei Mille, strada commerciale di alto livello in pieno quartiere Chiaia.

Fino a questo momento le date del Festival rimangono quelle comunicate in via ufficiale già diversi mesi fa. Purtroppo però sulla Campania, così come sul resto d’Italia, comincia a incombere il fantasma di un nuovo lockdown. Questa misura potrebbe risultare essenziale per tornare al controllo dei contagi che era stato raggiunto prima del periodo estivo.

Alla fine di Settembre in Campania è stato stabilito un nuovo stop alle attività commerciali e di intrattenimento, soprattutto nelle ore serali: si è trattato di misure che rimarranno in vigore fino al 7 Ottobre ma che potrebbero essere prolungate o addirittura inasprite se la situazione contagi dovesse peggiorare. L’organizzazione del Festival comunicherà comunque in maniera tempestiva qualsiasi modifica al programma già comunicato e qualsiasi misura introdotta per salvaguardare la salute dei partecipanti alla manifestazione.