L'annosa questione del cambiamento climatico e delle scadenze che si sono dati gli organismi internazionali per il raggiungimento di determinati obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti, ormai certificati senza ombra di dubbio come la principale causa di intensificazione dei violenti fenomeni atmosferici in Campania e nel resto del mondo, dipende in buona parte da quanto saremo in grado di riformare i classici modelli di trasporto e di dipendenza da carburanti di origine fossile.

Nonostante questo sia un anno di tremende incertezze legate alla diffusione del nuovo coronavirus, anche la nostra regione continua a portare avanti lo sviluppo di progetti che aiutino la transizione verso modelli più ecosostenibili in ogni ambito. Mentre tutti speriamo che non si avverino le previsioni del Presidente regionale De Luca di un Natale in probabile lockdown, si attende l'attuazione del Piano strategico di sviluppo della Piattaforma tecnologica per la Mobilità Sostenibile e Sicura “Borgo 4.0” che la Regione Campania ha approvato nel corso dell'anno.

Il Progetto in questione era stato proposto da ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, che è una delle maggiori associazioni di categoria aderenti a Confindustria, al fine di studiare sul campo le soluzioni più efficienti per l'integrazione strategica di azioni di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica, sperimentazione di nuovi modelli e di nuove tecnologie della mobilità. Sono coinvolte 54 imprese, le 5 università campane con i centri di ricerca pubblici e il CNR. Il tutto fa parte di un piano complessivo per cui sono già stati celebrati gli accordi economici di investimenti per oltre 76 milioni di euro, 27 dei quali rappresentati dal cofinanziamento privato delle imprese aderenti.

Le note informative del sito CERCOTECH riportano che rispetto ai mesi precedenti al primo lockdown nazionale che ha avuto inizio lo scorso marzo, l'uso della macchina come mezzo di trasporto principale di ogni tipo di spostamento è aumentato del 70%, mentre lo spostamento a piedi è cresciuto del 26%. I dati sono quelli raccolti partendo dall'analisi delle query di navigazione come ausilio delle Apple Maps in Italia tra il 15 febbraio e il 19 settembre 2020. Un altra fronte di dati è quella delle posizioni registrate degli utenti che hanno utilizzato delle posizioni Google Maps, numericamente più diffuse per la penetrazione di mercato dei telefoni con sistema operativo Android: per il periodo 15 febbraio - 11 settembre sono state estrapolate le posizioni riferite ai luoghi di lavoro e alle fermate dei mezzi pubblici locali, evidenziando una contrazione dei viaggi sui mezzi del 27% riferite al luogo di lavoro che rispecchia l’effetto smart working.

Può sorprendere la scelta di cominciare a sperimentare nuovi ambienti e servizi destinati alla mobilità sostenibile e sicura in un piccolo borgo montano dell'alta Irpinia come quello di Lioni, nella provincia di Avellino. È stato reputato il luogo ideale per avere uno scenario complesso ma di ridotte dimensioni, in cui applicare modelli in scala che in questo momento storico potrebbero essere fondamentali per la ripresa di competitività settoriale e territoriale.