Il legame tra la matematica e i giochi da tavolo è sotto agli occhi di tutti. Pensate che ci sono diverse persone amanti del gioco che hanno riscoperto il piacere di studiare la matematica solo a distanza di anni rispetto all’esperienza scolastica. A volte si sente parlare di speranza matematica. Ebbene, si tratta semplicemente della speranza di portare a casa un risultato positivo in un determinato contesto.

Matematica e poker: un legame che si intreccia soprattutto con il calcolo delle probabilità

Basti pensare al calcolo delle probabilità che torna utile conoscere in un gran numero di giochi da tavolo, come nel blackjack o nel poker. Ad esempio, nel poker Texas Hold’em, la probabilità è molto più importante di quello che si possa pensare, dato che può essere sfruttata in tanti momenti di una partita. Ad esempio, c’è la possibilità di calcolare la probabilità di ottenere una coppia d’assi nella fase iniziale di una mano. Per ottenere tale risultato, è necessario contare il quantitativo di casi favorevoli e il numero di casi possibili: la probabilità di ricevere, al momento della distribuzione delle carte, due assi, sarà il rapporto tra i casi favorevoli e quelli possibili. In matematica, questo modello viene chiamato semplicemente probabilità discreta uniforme. Il numero di casi favorevoli è dato dalla quantità di possibili coppie d’assi che c’è la possibilità di costituire con i 4 assi presenti all’interno del mazzo. Il conteggio può avvenire manualmente, oppure si può usare una semplice formula che riguarda le combinazioni semplici.

Calcoli, conteggi e roulette

Tra gli altri giochi in cui ha un ruolo centrale la matematica, troviamo senz’altro la roulette. Alcuni addetti ai lavori l’hanno ribattezzato un gioco con speranza matematica negativa, dal momento che il banco può vantare sempre un vantaggio stabile del 2,7% nei confronti del giocatore, che deriva dalla differenza che esiste tra il pagamento e la probabilità media. Insomma, per chi avesse un minimo di dimestichezza con il calcolo delle probabilità, la somma che viene pagata legata a una puntata vincente è sempre più bassa rispetto alla probabilità che tale evento si verifichi. Spesso, per “merito” della presenza dello zero.

Uno dei miglior sistema roulette è il sistema Fibonacci. Quest’ultimo non è altro che un metodo a progressione negativa, ma viene usato davvero poco di rado, semplicemente per via del fatto che ha insito un rischio molto più elevato di tante altre tattiche. Funzionalità e semplicità, in ogni caso, rendono il metodo Fibonacci parecchio diffuso tra gli amanti della roulette: la soluzione per evitare delle perdite di grosso calibro è quella di puntare sempre somme molto modeste. Inoltre, non bisogna dimenticare come, grazie al sistema Fibonacci, si può gestire molto più facilmente il proprio budget. Ciascun numero del metodo Fibonacci non è altro che il risultato della somma dei due che lo precedono. Nella roulette significa poter contare su un metodo di scommessa decisamente economico rispetto al sistema Martingale, ma al tempo stesso anche non così rapido e fluido.

Il sistema Martingale è un altro metodo molto conosciuto per giocare alla roulette. Spesso e volentieri, riesce a funzionare alla perfezione nel momento in cui il budget è sufficientemente alto per poter raddoppiare le proprie scommesse. Il rischio che cela, però, è quello di puntare degli importi eccessivi e finire sul lastrico in men che non si dica. Con il metodo Martingale, infatti, il giocatore deve puntare, per ciascuna scommessa che è stata persa, il doppio della somma che è stata precedentemente investita. Insomma, la scommessa vale la candela?

Il ruolo della sorte

Sono in tanti a sottolineare come la fortuna non esista, quantomeno non nel lungo periodo. Il gioco, infatti, pare che sia stato realizzato appositamente perché possa garantire degli ottimi risultati, con il passare del tempo. Quindi, il discorso legato alla fortuna non sarebbe granché azzeccato. O, perlomeno, non si deve mai ricondurre tutto alla sorte avversa o alla dea bendata che ha deciso di premiare qualcos’altro. Ci sono diversi giochi online, in cui sia la logica che la matematica possono incidere notevolmente per portare dei buoni risultati.

Quello che spesso spinge maggiormente i giocatori a continuare a giocare è il fatto di esserci andati davvero molto vicini. È questa la sensazione che porta, spesso e volentieri, a tentare e ritentare di giocare per provare a vincere. Quella percezione, però, rappresenta un vero e proprio pensiero non razionale, dal momento che ciascuna giocata si presenta in maniera indipendente rispetto a quella precedente, in ogni tipo di gioco.

Matematica, calcoli e memoria nel blackjack

Anche nel gioco del blackjack la matematica è molto importante, soprattutto considerando l’obiettivo primario, che è quello di provare a minimizzare il più possibile il margine del banco. Calcoli e matematica servono proprio a questo, così come la memoria. Il numero di mazzi con cui si gioca a blackjack è limitato, così come hanno dei limiti pure le probabilità legate alle varie combinazioni di carte che potrebbero uscire. È abbastanza facile intuire come minore sia il numero di mazzi, più elevate le probabilità per il giocatore di portarsi a casa la mano.

C’è un teorema, che è stato ipotizzato da parte del matematico e grande fan del gioco, ovvero Edward Thorp, che ha messo in evidenza come ci siano alcune carte favorevoli per giocare a blackjack e altre, invece, che è meglio non ricevere. Una teoria che non sembra particolarmente complicata, ma che in realtà cela una base di calcolo molto, ma molto complessa. Qual è l’aspetto che fa la differenza tra due giocatori? L’abilità di quello che ha maggiore esperienza è saper attendere il momento giusto, ovvero quello in cui esattamente le probabilità di azzeccare la combinazione vincente sono più alte. Ed è proprio questa la ragione per cui il conteggio delle carte e altri trucchetti simili sono banditi da ogni tipo di casinò terrestre. È bene sottolineare però, al tempo stesso, come si possa in ogni caso giocare con prudenza, cercando di attendere il momento più propizio per puntare con maggiore decisione.