Patto per la sicurezza a Pompei, in arrivo la videosorveglianza.

Il comune mariano e la prefettura hanno stipulato un accordo che prevede l’installazione di occhi elettronici che verranno installati su tutto il territorio. All’Ufficio Territoriale del Governo il compito di monitorare il flusso dei dati attraverso una cabina di Cabina di regia.    

L’amministrazione comunale lo aveva già annunciato appena dopo le elezioni attraverso il progetto “Pompei Sicura 4.0”. Con i nuovi “occhi” si rafforzeranno le azioni di prevenzione e contrasto alle forme di illeciti che si verificano su tutto il territorio comunale, intensificando i controlli da parte dalle Forze dell’Ordine che operano in città e potenziando il sistema di videosorveglianza in modo da assicurare una visione del contesto ad alta risoluzione, l’individuazione dei numeri di targa dei veicoli, la loro classificazione e il conteggio degli stessi.

Così il sistema di videosorveglianza verrà utilizzato non solo come metodo di accertamento degli illeciti, ma come strumento di individuazione dei responsabili degli illeciti. Per realizzare la rete di occhi elettronici, l’amministrazione si avvarrà dei fondi previsti ad hoc nell’accordo sancito con il Ministero dell’Interno e in sede di Conferenza Stato-città.

Queste le aree comunale che verranno attenzionate dai nuovi sistemi:

Piazza Vittorio Veneto, Piazza 29 marzo, Piazza Schettini, Via Carlo Alberto, Parco Fonte Salutare, Via Plinio, Via Monsignor di Liegro, Via Aldo Moro, Piazza Immacolata, Piazza falcone e Borsellino, Liceo Scientifico E. Pascal, Istituto Matteo della Corte, Istituto Amedeo Maiuri, Via Tre Ponti, Svincolo Autostrada Pompei EST, Svincolo Autostrada Pompei Ovest, Via Nolana, Via Ripuaria, Viale G. Mazzini, Via Civita Giuliana, Via colle San Bartolomeo, Via Carrara, Via Pizzo Martino, Piazza Esedra (porta marina inferiore) e Porta marina Superiore.

“I progetti di videosorveglianza – ha fatto sapere il comune - elaborati nel rispetto delle disposizioni dell’Autorità Garante per il trattamento dei dati personali, saranno oggetto di valutazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per le modalità di impiego e ogni aspetto tecnico operativo, in coerenza con le direttive ministeriali emanate in materia”.

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