Ancora nessun regolamento per l’installazione delle antenne 5G sul territorio di Pompei. E’ questa la decisione presa oggi, durante il Consiglio Comunale. Un argomento che i consiglieri d’opposizione Di Casola, Caccuri, Calabrese, Estatico, Marra e Robetti, hanno voluto affrontare nel corso della riunione a palazzo De Fusco, e che però non ha portato al risultato sperato, cioè quello di votare un regolamento effettivo.

“E’ da ottobre che ci stiamo preoccupando della regolamentazione dell’installazione sul territorio delle antenne 5G – dice Di Casola – i cittadini e i comitati chiedevano aiuto e quindi il sindaco e la giunta si erano impegnati ad adottare un nuovo regolamento comunale, ma ad oggi ancora nulla”.

L’installazione, nel corso di questo anno, ha interessato le zone di via Pontenuovo e via Crapolla, dove i cittadini si sono uniti in comitati per dirsi contrari all’installazione delle antenne nei luoghi abitati.

Oggi però compare sul sito del Comune di Pompei, l’approvazione paesaggistica per l’installazione di un’antenna Iliad in via Sant’Antonio, visto che il Tar con una sentenza ha bocciato l’ordinanza del marzo 2021, perché ritenuta illegittima per incompetenza e con cui il vicesindaco Esposito aveva dato lo stop all’installazione delle antenne.

La proposta in Consiglio Comunale del Presidente La Marca e della maggioranza è quello di stilare un regolamento che preveda all’interno tutti i punti che si evincono nella sentenza del Tar, a discapito di un regolamento stilato dalla prima Commissione Affari Istituzionali e che la minoranza aveva portato oggi in Consiglio per l’approvazione. La questione dovrebbe slittare al prossimo Consiglio Comunale che si terrà a fine luglio, staremo a vedere.