Partono i rimborsi per i loculi prenotati al cimitero di Pompei. Una storia che dura dal 2012, anno in cui fu aperto un bando per l’assegnazione in concessione per 592 loculi nel cimitero comunale.

Ad oggi, dopo essere passati quasi 10 anni dei loculi o dell’avvio ai lavori nemmeno l’ombra. Ed è per questo che alcune famiglie del territorio pompeiano hanno deciso di chiedere il rimborso dei duemila euro versati come anticipo per le nicchie.

Nove famiglie hanno fatto richiesta per un totale di 18mila euro che il Comune di Pompei dovrà restituire a chi è stanco di aspettare di poter dare una degna sepoltura ai propri morti.

E questo è solo l’inizio, più di 500 famiglie hanno prenotato il proprio loculo anni addietro senza ricevere una risposta dall’Amministrazione, di conseguenza questo fa pensare che molto presto le casse comunali dovranno sopportare l’onere di dover rimborsare un numero maggiore di famiglie finchè non si decideranno ad agire.

All’ultimo Consiglio Comunale il tema dei lavori d’ampliamento al cimitero cittadino, fu affrontato ma l’assise pompeiana fu molto vaga sull’argomento: “Stiamo valutando l’opportunità di costruire cellette in vani già esistenti – disse il Dirigente Marino -  così da poter far fronte temporaneamente alla mancanza di loculi”. Un’eventualità che per ora non trova fondamento.