L’apertura del centro commerciale slitta ancora e il futuro degli ex lavoratori Auchan di Pompei resta in bilico. Una svolta attesa ormai da circa un anno ma che ancora non è arrivata. E per gli ex dipendenti dell’ipermercato di via Pontenuovo il futuro resta un mistero. L’annuncio della chiusura, dopo oltre 30 anni di attività del centro commerciale, ha aperto una crisi finita sui tavoli istituzionali della Regione Campania.

Dei 106 dipendenti a rischio licenziamento, 61 hanno riottenuto il posto di lavoro per la catena alimentare del gruppo Vegé che ha acquisito alcuni degli spazi del centro per allestire la sua area. Sono stati assunti e ora attendono la riapertura del nuovo centro, che doveva avvenire a luglio scorso. Nel frattempo, in 9 hanno accettato il programma di uscita volontaria mentre continua a restare in bilico il futuro di 33 persone. Inizialmente si era aperta per loro una nuova prospettiva. Il frazionamento dell’ipermercato porterà nuovi marchi all’interno del centro di via Ponte Nuovo, con conseguente possibilità per i lavoratori in esubero di essere assorbiti. La situazione è però in fase di stallo.

“I lavori all’interno dell’ipermercato sono ancora in corso – ha spiegato Ludovico Vitale del sindacato Filcams Cgil -. Dovrebbero terminare entro il 1 ottobre ma al momento non abbiamo notizie definite”.

E in bilico resta la situazione dei lavoratori, attualmente in cassa integrazione: “La Cig scade proprio a fine mese e l’azienda non ci ha fatto sapere se intende prorogare il sostegno al reddito dei lavoratori in attesa che si apra il centro commerciale. E nel frattempo si attende sempre l’ingresso dei nuovi marchi per avviare le procedure del caso per i lavoratori rimasti senza contratto”.

vai al video