Dei 106 dipendenti a rischio licenziamento, solo in 73 manterranno in salvo il loro posto di lavoro. E’ l’esito dell’ultimo tavolo istituzionale sulla vertenza Auchan.

Tra i punti vendita veduti al colosso della Grande Distribuzione Conad Margherita anche l’ipermercato di via Ponte Nuovo a Pompei. Precedentemente gestito da Auchan, per circa 25 anni è stato un punto di riferimento per il vesuviano.

La settimana scorsa l’ultimo tavolo istituzione in Regione. Su 106 dipendenti che hanno sperato di essere riassorbiti dalla nuova proprietà, 33 verranno messi alla porta. In 9 hanno accettato il programma di uscita volontaria e altri 64 verranno assunti entro il prossimo 22 marzo dal gruppo Vegé.

Nell’ambito dell’operazione “Auchan – Conad”, è stato infatti trasferito il ramo d’azienda riguardante il punto vendita di Pompei. Il sito appartenente a Margherita Distribuzione e attualmente posseduta da BDC Italia, verrà trasferito alla rete commerciale di Ci.Bo. Pompei. Quest’ultima acquisirà gli spazi vendita dedicati all’area food nei locali di via Ponte Nuovo, che dopo vari rinvii, aprirà le porte entro il prossimo giugno.

Ma c’è dell’altro. Il futuro dei 33 lavoratori in esubero potrebbe aprirsi a una nuova prospettiva. Il frazionamento dell’ipermercato porterà nuovi marchi all’interno del centro di via Ponte Nuovo, con conseguente possibilità per i lavoratori in esubero di essere assorbiti: “Si sta lavorando per ricollocare altre 15 persone”, hanno fatto sapere i sindacati. Gli esuberi finali quindi potrebbero scendere a 18 unità.

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