Resta ancora avvolto nel mistero il futuro di 55 ex dipendenti dell’Auchan.

Dopo vari rinvii, sul tavolo della Regione Campania si è discusso della vertenza Auchan/Conad Margherita. Polemiche per la mancanza di risposte sul 50 per cento degli esuberi stimati, dislocati in 4 punti vendita della Campania. Oltra a Mugnano, Giugliano e Nola, c’è anche l’ipermercato di Pompei.

Il 18 gennaio era la data in cui il nuovo centro avrebbe dovuto riaprire i battenti, ma ad oggi la situazione è sempre più nel caos. L’argomento è stato quindi portato all’attenzione della Regione Campania che ha chiesto alla proprietà i numeri precisi sui lavoratori ricollocati e quelli in esubero, dati che non sono stati ancora illustrati con precisione alla Regione. A dar man forte alla protesta, anche una folta delegazione di lavoratori che hanno atteso l’esito della riunione all’esterno del palazzo della Regione al Centro Direzionale di Napoli. “Continueremo la mobilitazione, nelle sedi preposte, per esigere il mantenimento di tutti i livelli occupazionali e garanzie per il futuro di tutte le lavoratrici e dei lavoratori”, hanno spiegato i sindacati.

Ma la verità è che il futuro di 55 lavoratori resta ancora avvolto nel mistero. “Riscontriamo che il quadro che ci dà l'azienda è un quadro raccontato, in realtà non conosciamo i numeri precisi su eventuali esuberi, la condizione di età, formazione e logistica dei lavoratori scelti e non scelti – ha spiegato il consigliere regionale Massimiliano Manfredi -. Non conoscendo i numeri reali, la Regione non riesce ad adottare contromisure efficaci per reinserire o formare i lavoratori rimasti senza contratto”.