Ignoti posizionano rete da pesca di 60 metri nella acque della costiera, scatta il sequestro della Guardia Costiera.

La capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e di Vico Equense, presso l’imbocco del porto di Seiano, hanno intercettato la presenza dell’attrezzatura, posizionata abusivamente da pescatori di frodo.

La rete era priva di qualsiasi segnalamento pregiudizievole alla sicurezza della navigazione. Immediata la partenza dell’indagine per risalire ai pescatori, che hanno agito violando le normative nazionali e locali. La rete è stata immediatamente sequestrata.

"Continuano ad essere numerosi – ha spiegato il comandante della capitaneria di Porti di Castellammare di Stabia Ivan Savarese - i pescatori che abusivamente posizionano attrezzi da pesca in zone vietate non conformi e non segnalati arrecando oltre che un danno all’ecosistema marino un serio pericolo per la sicurezza della navigazione”.