“La polemica del Pd è incomprensibile, la guerra delle poltrone non mi interessa”. Non si è fatta attendere la risposta di Pierpaolo Telese al Partito Democratico dopo il duro attacco dei Dem al consigliere d’opposizione.

Secondo il segretario PD Francesco Savarese lui e il resto della minoranza sono diventati una stampella della maggioranza. “E’ una polemica montata ad arte per sviare l’attenzione sulle reali responsabilità politiche del partito di maggioranza. Noi, così come tutti i cittadini, siamo solo spettatori degli scontri tribali ai quali il PD ci ha abituati. Quel partito ha una sindrome dalla quale non riesce a guarire: crea i sindaci e poi li abbandona. Luigi Monaco, Giosuè Starita e Vincenzo Ascione, attualmente autosospeso, hanno vissuto lo stesso percorso”.

Il consigliere è stato anche accusato di aver votato a favore di alcuni provvedimenti, nonostante le sue rimostranze sulla gestione del Forum dei Giovani, della polizia municipale e del disastro Arcate Borboniche. “E’ stato un attacco incomprensibile. Perché gli atti all’ordine del giorno erano regolamentari. Inoltre, esclusi io e Ciro Alfieri, nessuno è intervenuto per dire la sua. Da Ascione c’è stata solo una risposta debole a Papa e Popolo”.

Telese ha anche rimandato al mittente le voci di corridoio secondo le quali, l’anno prossimo, sostituirà Rocco Manzo alla guida del consiglio comunale. “Non ambisco a sostituire Tizio o Caio in funzione di qualche poltroncina. Cerco solo di onorare il mio ruolo di controllo da consigliere comunale d’opposizione. Certo durante l’emergenza Covid si è instaurato, in maniera coscienziosa, un rapporto collaborativo con il sindaco e la maggioranza. Ma ciò non vuol dire che la situazione in merito alle varie problematiche di Torre Annunziata sia cambiata. E’ un peccato che Savarese e il Pd – conclude Telese - stiano distruggendo e mortificando il buon lavoro svolto finora dal segretario Zingaretti e dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca”.

L'attacco