Ascione non licenzia il dipendente infedele. Nunzio Ariano, ex capo dell’Ufficio Tecnico di Torre Annunziata, ha infatti rassegnato le proprie dimissioni dal suo incarico lo scorso 15 gennaio. Una scelta volontaria, probabilmente una mossa tattica dettata dal tentativo di alleviare la sua misura cautelare.

L’ex capo dell’Ufficio Tecnico, in carcere per flagranza di reato dallo scorso 28 dicembre, non è infatti mai stato sospeso dal sindaco Vincenzo Ascione.

Su Ariano pendeva soltanto un procedimento disciplinare, avviato l’8 gennaio, cioè dieci giorni dopo il suo arresto.

L’ex dirigente percepirà così un’indennità alimentare complessiva di 1105 che saranno conteggiati anche nel bilancio dell’anno solare corrente. Il periodo va dal 29 dicembre fino al 14 gennaio.