Poco più di una settimana dall’apertura delle scuola a Torre Annunziata e già sono stati registrati diversi casi covid accertati in istituti differenti.

Una situazione di emergenza che comporta la quarantena non solo per chi è stato contagiato ma anche per l’intera classe entrate in contatto con la maestra e il bimbo risultati positivi.

Il caso più grave è quello del Quarto Circolo N. Cesaro, dove nel giro di pochi giorni furono registrati tre contagi covid  all’interno della scuola dell’infanzia.

Ma a far scattare il primo campanello d’allarme fu l’Istituto Leopardi con al positività di un’alunna/o della seconda elementare. Caso avvenuto esattamente nella prima settimana di apertura quando la Regione aveva dato l’ok per il rientro in classe dei bimbi dell’infanzia e le prime due classi della primaria.  

All’Istituto Siani è risultata positiva una maestra, ma a causa dei precedenti si è deciso di agire in maniera drastica da subito: oltre all’isolamento di due classi della terza elementare, è stato predisposto il tampone anche per gli operatori scolastici andati a lavoro il 18 e 19 gennaio. Ma anche in caso di esito negativo del tampone è stato chiesto al personale di osservare  “la quarantena domiciliare fiduciaria, fino all'esito negativo di un secondo tampone cui si sottoporranno non prima del 29 gennaio, decimo giorno dall'ultimo contatto”.

Nelle ultime ore si registra la positività di un bidello all’Istituto Parini – Rovigliano, ma la cosa non è stata ancora resa nota dagli organi preposti. Il Sindaco Ascione auspica ad un ritorno in presenza ma che sia in reale sicurezza: “Sono in costante contatto con l’Asl – dichiara – sarà necessario screening per tutta la popolazione scolastica”.