Non solo un albergo a sette camere, ma anche uno sky bar con terrazza vista porto, solarium ed eventi privati. Parliamo de "I Patrizi", la nuova struttura ricettiva inaugurata a Torre Annunziata. Non a Torre nord o sul corso cittadino, ma nel quartiere più complicato della città: in Largo Ferriera Vecchia in zona Porto.

La serata inaugurale di giovedì, il primo appuntamento mondano post pandemia dell’estate oplontina, è stata l’occasione per visitare la struttura (bellissima) e conoscere il progetto imprenditoriale (molto interessante) della famiglia Patrizio, che vede anche la partecipazione di Lunatiko events Lab di Guidone&Giordano.

“Siamo andati via da Torre Annunziata nel 1991 – racconta Giuseppe Patrizio – La nostra azienda (una fabbrica di imballaggi per pasticcerie, ndr) è nata nel 1952 in Largo Ferriera Vecchia. Dopo 40 anni di attività imprenditoriale senza sosta con 30 dipendenti, per la prima volta nel 1991 fummo messi davanti ad una scelta: o scendere a compromessi con la criminalità oppure andare via. Decidemmo così di spostare l’azienda a Salerno. Sono rimasto legato alla mia città, nonostante tutto, sono nato nella stanza num. 4 di questa struttura. Due anni fa abbiamo recuperato alcune stanze per fare un piccolo B&B: un esperimento che subito ha riscosso successo. Da qui l’idea di ristrutturare l’intero edificio per trasformarlo in quello che oggi vedete. Questo è il primo passo – racconta con orgoglio Giuseppe Patrizio – il progetto prevede anche il recupero dell’ex scuola elementare attigua al Metropolitan (sempre di proprietà della famiglia Patrizio, ndr). Qui faremo un’altra struttura ricettiva, ma per un target di clientela differente”. E’ il potere dell’attrazione: il bello richiama il bello.

L’inaugurazione de “I Patrizi” ha un valore che va al di là dell’iniziativa imprenditoriale: ha lanciato un messaggio agli altri imprenditori, alla classe politica e all’intera città. Quel quartiere può rinascere. E questo messaggio, di riscatto e di rinascita, vale cento volte l’iniziativa imprenditoriale (che comunque da sola già merita apprezzamento).

Alcune settimane fa in un articolo abbiamo ricordato l’entusiasmo che portò in città nel 2013 il Festival Ja. Un evento che trasformò quel quartiere. Così come il Rena Nera fu l'apripista tra i lidi per il rilancio della movida estiva, così anche “I Patrizi” può rappresentare la prima pietra della rinascita del centro storico.

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