Il Partito Democratico chiederà al Prefetto l’invio della commissione d’accesso al Comune di Torre Annunziata. Una vera e propria bufera politica che arriva a pochi giorni di distanza dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. E’ forse la prima volta che un partito si adopera per chiedere la commissione d’accesso agli atti contro un’amministrazione dello stesso colore politico.

La notizia è stata comunicata ai consiglieri di maggioranza poche ore fa nel corso di un vertice di maggioranza andato deserto (presenti solo nove consiglieri) e confermata dai vertici napoletani del partito.

A fare traboccare il vaso e a determinare la rottura tra il sindaco e il suo stesso partito è stata la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Nel corso del vertice, presieduto dal prefetto di Napoli Marco Valentini, sono emersi – secondo i dirigenti provinciali dem - i limiti dell’azione amministrativa in seguito all’arresto dell’ex capo dell’ufficio tecnico Nunzio Ariano”. Da qui la decisione del Pd napoletano di chiedere, di concerto con il commissario cittadino Paolo Persico, la testa dell’amministrazione oplontina, guidata dall’esponente PD Enzo Ascione.

La richiesta che il PD sta preparando riguarderà non soltanto Torre Annunziata, ma anche Torre del Greco e Castellammare di Stabia. Un modo per provare a rendere meno pesante la scelta  (le altre due città infatti non sono guidate dal PD e sono già sotto i riflettori del Ministero dell’Interno da diverse settimane, ndr) che di fatto mette Ascione spalle al muro, isolato e abbandonato dal suo stesso partito.


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