La villa comunale di Torre Annunziata negata alle famiglie. E’ l’amara sorpresa di questa prima domenica di maggio. Decine di famiglie hanno approfittato della giornata per trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta con i propri figli. Scesi in villa comunale, però, hanno trovato i cancelli chiusi.

Ovvia la delusione, soprattutto nel volto dei figli che avrebbero voluto giocare un po’ assieme ai loro genitori. Alla delusione si è accompagnato il risentimento dei genitori, che hanno trovato i varchi chiusi senza nemmeno un preavviso da parte del comune.

In realtà sono diversi giorni che i vigili urbani stanno cercando di far fronte al problema, nei limiti delle loro possibilità. Il ristretto numero di agenti e l’inciviltà crescente in città (solo una settimana fa il caso della villa comunale trasformata da ragazzini in un circuito di motocross) hanno imposto la chiusura diurna, con l’apertura nel solo pomeriggio, peraltro presidiato da una pattuglia di agenti della Municipale, impegnata lì per motivi di sicurezza nonostante l’atavica carenza di personale.

Lo sgomento principale è però dato dall’assenza di ordinanze e di indicazioni chiare che avrebbero dovuto avvisare quantomeno i cittadini della chiusura dello spazio comunale. La volontà sarebbe quella di porre una guardia giurata a presidio della villa, ma al momento resta il fatto che a decine di famiglie questa mattina è stato negato loro uno spazio pubblico.

Un caso di cui ha parlato anche l'attivista del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella il quale, nel corso di una diretta facebook, ha dato ampio spazio al racconto della vicenda e alle reazioni dei cittadini. Un intervento poi ripreso anche dal nostro giornale. Solo dopo qualche ora, a seguito delle proteste dei genitori, è intervenuto il custode di Vill Parnaso a riaprire i cancelli.