Violenta lite in strada che finì a colpi di pistola, escluso il movente passionale.

E’ il risultato delle prime indagini condotte dal nucleo investigativo dei carabinieri di Torre Annunziata dopo l’attentato a colpi di pistola avvenuto il 21 ottobre scorso lungo Corso Vittorio Emanuele III.

Una discussione violenta iniziata per strada e degenerata a causa dell’intervento del marito di una di esse, Raffaele Maresca. L’uomo ha estratto la pistola facendo fuoco fortunatamente senza riuscire a colpire la vittima.

In un primo momento si era pensato al movente passionale. Questa mattina i carabinieri, coadiuvati dalla Scientifica hanno chiuso al traffico la zona per effettuare una serie di rilievi durati tutto il giorno. Si sta cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Le due donne, a quanto pare, sono divise da dissapori che affondano le loro radici nel tempo.

Già allora un bossolo di proiettile fu estratto da un muro dai militari. Ulteriori elementi sono emersi con l’analisi delle immagini di videosorveglianza. Ora i nuovi rilievi per accertare i riscontri delle indagini.

Raffaele Maresca deve rispondere del reato di tentato omicidio.