“Sono blindata qui dentro senza possibilità di uscire. Ho chiesto aiuto al sindaco, qui i miei figli non possono vivere”.

E’ l’appello disperato di Francesca, una giovane mamma di Torre Annunziata che si ritrova a vivere un nuovo incubo. Il primo l’ha vissuto il 16 aprile 2019 quando fu sgomberata dall’ex scuola Morrore di Largo Macello. Con fatica la donna, madre di tre figli dei quali una neonata, è riuscita a rifarsi una vita e a trovare una casa dignitosa nella quale vivere.

Ora Francesca abita al secondo piano di una palazzina di Corso Vittorio Emanuele III. Ma ci sono delle difficoltà che la donna non riesce a superare. Ha due figli disabili di 10 e 6 anni che, con le rampe di scale che si ritrovano e senza ascensore, sono praticamente chiusi dentro senza possibilità di uscire. Se non tra mille difficoltà.

“Per uscire dobbiamo sempre chiedere aiuti – ha spiegato Francesca – in più non ho la forza necessaria per aiutarli. Ho chiesto aiuto anche al sindaco e ho fatto una domanda al comune per le case popolari ma ad ora non ho ricevuto risposta”.

Oltre a loro, Francesca ospita anche i suoi genitori, anch’essi sgomberati dall’ex scuola Morrone. “Abbiamo trovato questa casa tra mille difficoltà, temevamo di restare per strada. Ma in queste condizioni non si può vivere” ha spiegato la donna. Una stanza da letto, una cucina e un bagno, oltre a due rampe di scale difficilmente percorribili per persone diversamente abili. “Spero che qualcuno raccolta la mia richiesta di aiuto e mi risolva questo problema – ha concluso Francesca – io non so più come fare. Ho bisogno di una casa”.