Migliorare la percentuale della raccolta differenziata dei rifiuti, portandola al 63 per cento entro la fine del 2020. E’ uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale di Torre Annunziata che ha deciso di prolungare il contratto con la Prima Vera per i prossimi 5 anni. Con la determina 201 il comune si impegnerà per l’affidamento del servizio alla ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti nel comune oplontino, per un importo di 340mila euro all’anno.

L’accordo sarà valido fino al 22 aprile 2024 e giunge dopo la determina dirigenziale del maggio scorso con sui si è provveduto all’adeguamento dei costi del servizio di igiene urbana della Prima Vera per l’anno 2019.

GLI OBIETTIVI. Il servizio di pulizia dei locali degli uffici comunali ha come finalità principale la salvaguardia dello stato igienico-sanitario delle aree, degli ambienti e delle strutture interessate dal piano mantenendone integro l’aspetto. Per l’igiene urbana lo scopo duplice: da un lato generare una responsabilizzazione e cooperazione di tutti i soggetti coinvolti, secondo il principio comunitario “chi inquina paga”; dall’altro quello di incentivare la raccolta differenziata portandola al 63 per cento entro il 31 dicembre 2020.

Nel 2018 la differenziata a Torre Annunziata si è attestata sul 57,41 per cento. Una crescita rispetto al 2017 (57,07 per cento), ma un calo rispetto a due anni fa (57,56 per cento). Decimali a parte, si tratta della stessa percentuale dal 2015 ad oggi. Altri obiettivi specifici verranno fissati fino al 31 dicembre 2023, in linea con quanto dichiarato alla nostra redazione dall’amministratore unico di Prima Vera Carmine Borrelli nel gennaio scorso: “Vorremmo arrivare nel più breve tempo possibile al 65 per cento di differenziata, ma la strada è ancora lunga”.