Una perizia di parte per spiegare le cause del crollo e una sui cellulari della famiglia Velotto.

Saranno questi i temi principali della prossima udienza del processo Rampa Nunziante. Nell’aula bunker del carcere di Poggioreale saranno chiamati a deporre in aula sette testimoni, tutti appartenenti alla lista presentata dagli avvocati Giuseppe Della Monica e Camillo Tufano, i legali di Gerardo Velotto.

Ci sarà la perizia di parte dell’ingegnere Luigi Petti, che illustrerà il suo punto di vista sulle cause del crollo. Nell’occasione verranno esaminati anche alcuni punti della perizia dei periti nominati dalla Procura Nicola Augenti e Andrea Prota. Un’altra consulenza riguarderà quella relativa ai cellulari della famiglia Velotto, realizzata dal perito Roberto Merola.

A deporre in aula saranno anche l’ingegnere Nunzio Ariano dell’ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata e l’architetto Francesco Bisogno, assenti nella scorsa udienza. Inoltre, ad essere ascoltati saranno anche Cataldo Persico e Francesco Di Gennaro, due persone che hanno incontrato l’architetto Giacomo Cuccurullo, la sera prima del crollo.

Infine, verrà ascoltata anche Maria Assunta Carmosino. L’ex segretaria del comune di Torre Annunziata è stata ascoltata come persona informata sui fatti dalla Procura: fu egli stessa a mandare pochi giorni dopo il crollo una lettera al procuratore della Repubblica Gennaro Pennasilico e al procuratore Pierpaolo Filippelli. Il 6 marzo scorso il pm Andreana Ambrosino aveva chiesto la cancellazione dell’ex segretaria del comune di Torre Annunziata dalla lista testi “in quanto le dichiarazioni fornite dalla dottoressa erano assolutamente irrilevanti”.