“Per i rifiuti indifferenziati, nelle sole giornate di conferimento degli stessi, per ora è ‘tollerato’ il sacchetto non trasparente”. L’assessore all’ambiente Bruno Orrico ha spiegato così il video denuncia in cui si vedono coinvolti degli operai della Prima Vera e dei cittadini di vico Luna nel Rione Provolera gettare dei sacchi neri nei camion della raccolta rifiuti a Torre Annunziata.

Nonostante un’ordinanza in cui si faccia divieto esplicito di fare uso dei sacchi neri, sul territorio ci sono ancora cittadini che insistono con questo metodo di deposito rifiuti. Nell’ordinanza, infatti, valida dal 10 ottobre 2018, si legge che “è fatto divieto assoluto di depositare ed esporre qualsiasi tipo di rifiuto in sacchi neri o comunque non trasparenti tali da impedire alla ditta incaricata della raccolta e alle squadre atte alla vigilanza ambientale la verifica del corretto conferimento”.

L’assessore ha tenuto a precisare che il sacco nero è a malincuore tollerato per la sola raccolta di rifiuti indifferenziati. Diverso il caso in cui si tratti di altri tipi di raccolta: “Umido, vetro, carta e multimateriale esigono sacchi trasparenti – ha spiegato Orrico – attraverso i quali l’operatore possa superficialmente accertarsi del tipo di rifiuti che si vanno a raccogliere. Purtroppo però c’è ancora chi fa uso dei sacchi neri, che rendono difficile far aumentare la percentuale di raccolta”. Un mancato rispetto delle regole che, però, ha come conseguenza principale, il caos.

Interpellato sul caso anche l’amministratore unico di Prima Vera Carmine Borrelli: “Vigileremo sicuramente sull’operato dei lavoratori – ha spiegato Borrelli, ma ancor di più sull’ingiustificato numero di sacchi neri che vengono dalla zona interessata, così come in altri quartieri della città. Purtroppo registriamo spesso un gran numero di rifiuti speciali e ciò non ci consente la raccolta tempestiva del materiale. Solo per evitare che si creino altre discariche a cielo aperto siamo costretti comunque a rimuovere i rifiuti, convogliandoli nell’indifferenziato”.

Se da un lato, infatti, è quantomeno strano che decine e decine di sacchetti vengono gettati e convogliati nell’indifferenziata, nell’impossibilità di accertare che tipo di materiale ci sia all’interno, è anche vero che sono molti i casi in cui si assiste a sversamenti di ogni tipo sul territorio, senza che ci sia un controllo efficace da parte dell’amministrazione. “Il cambiamento culturale dei cittadini non basta – ha concluso Borrelli – bisognerebbe evitare l’uso dei sacchi neri anche per i rifiuti indifferenziati”.

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