Ascione non ha più i numeri per proseguire il suo mandato. E’ saltato a causa della mancanza del numero legale il consiglio comunale convocato questa mattina alla Casa Comunale di Torre Annunziata. In aula presenti solo dieci consiglieri più il presidente Giuseppe Raiola e lo stesso sindaco Vincenzo Ascione.

Dopo l’appello il segretario Lorenzo Capuano non ha potuto fare altro che considerare la seduta non valida. Intorno a quest’ultimo consiglio comunale c’era molta attesa. Era il primo convocato dopo l’insediamento della Commissione d’Accesso. Da votare atti di fondamentale importanza come il bilancio consolidato del 2020 e l’acquisizione del comune di quattordici beni confiscati alla criminalità organizzata.

Invece c’è stata la conferma di un sindaco, che sta provando a tenersi stretto una poltrona sempre più traballante. Abbandonato da tempo dagli esponenti del Partito Democratico, escluso Giuseppe Raiola, non ha incassato nemmeno il numero legale perché rispetto all’ultima volta non era presente Marcello Vitiello. L’esponente de ‘I Civici Innovatori’ si astenne dal voto per il bilancio preventivo, garantendo il numero legale e evitando lo scioglimento dell’Assise dopo la diffida da parte della Prefettura di Napoli. Ma stavolta anche quest’ultimo ha dato forfait.

La politica torrese sta vivendo una situazione di stallo. Al momento Ascione non ha più i numeri per continuare a essere sindaco. E stavolta non è stato salvato nemmeno dai ‘surrogati’ e dai ‘trasformisti’, che spesso gli hanno consentito di tenere a galla una barca oramai pronta ad affondare.