Il Tribunale di Napoli ha dissequestrato i beni che erano stati tolti a Francesco Guarro. Il 40enne di Torre Annunziata aveva subito il provvedimento della guardia di finanza. Le fiamme gialle lo avevano individuato come il pusher delle discoteche della Costiera Amalfitana.

Secondo i finanzieri Guarro non aveva mai svolto lavori regolari in vita sua, né mai ha percepito redditi legittimamente. L'autorità Giudiziaria aveva quindi provveduto al sequestro di fondi e del suo patrimonio immobiliare per un valore complessivo di circa 400mila euro.

Il 40eenne, difeso dall’avvocato Elio D’Aquino, ha riottenuto nella giornata del genere il dissequestro dal Tribunale di Napoli Ufficio per le Misure di Prevenzione del suo immobile in via Litoranea a Torre del Greco.