“I sospetti erano fondati, ecco perché ho presentato un esposto in Procura allo scopo di salvaguardare i miei cittadini da eventuali comportamenti lesivi da parte dell’azienda sanitaria locale”. Esplode la rabbia del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino dopo che l’Asl Napoli 3 Sud gli ha comunicato la positività al Coronavirus di 4 infermieri dell’Ospedale San Leonardo.

Una preoccupazione non solo del primo cittadino ma degli stessi infermieri che lavorano da settimane con la paura di aver contratto il virus. A lanciare l’allarme è stato il personale sanitario del nosocomio stabiese, denunciando almeno 4 medici (stesso numero confermato poi dall’Asl, ndr) e altri casi sospetti in attesa di tampone e che presentavano già sintomi riconducibili al virus.

“Ancora oggi – ha continuato il sindaco - nonostante le richieste inoltrate e i numerosi solleciti per fare chiarezza su quanto sta accadendo nell’ospedale, non abbiamo ottenuto risposte ufficiali. Chiediamo chiarezza e trasparenza e pretendiamo i nomi dei responsabili di questa situazione inaccettabile. In gioco c’è la salute dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario dell’ospedale. In gioco c’è la salute dei pazienti. In gioco c’è la salute di tutti i cittadini”.

Al momento attuale a Castellammare i contagi sono 21: 16 tuttora positivi, 3 deceduti, 2 guariti. La polizia municipale, inoltre, ha controllato oggi 199 persone munite di autocertificazione comprovante la valida motivazione per uscire di casa e ha denunciato un cittadino. Sono 132, infine, le persone in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

i controlli a tappeto

La protesta

la reazione

l'allarme sanitario