“L’Hub ferroviario non è in linea con gli interessi e le esigenze della città, va trovata una soluzione alternativa”. Queste le parole del sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio riguardo il progetto di interscambio ferroviario.

La posizione del Primo Cittadino è stata espressa ieri, nell’ambito del Consiglio Comunale ed in risposta all’interrogazione dell’opposizione capeggiata da Domenico Di Casola. “Di hub ferroviario ha solo il nome – attacca Di Casola – di interscambio non c’è proprio nulla. Vogliamo sapere la posizione del sindaco in merito e come ha intenzione di agire”.

Un progetto la cui discussione va affrontata prettamente in consiglio e i cui interventi si devono prevedere nel Puc, il Piano Urbanistico Comunale. Per ora si è parlato di espropri pronti ad essere messi in atto, dell’istituzione di una nuova stazione ferroviaria e del cambiamento di aree verdi destinate a parcheggi e di parcheggi che diverranno aree verdi.

“La politica cosa ha intenzione di attuare per far sì che questo progetto sia in linea con gli interessi della città di Pompei?”, la domanda di Domenico Di Casola che riceve una risposta che spiazza l’intero consiglio comunale e che vede i due antagonisti d’accordo.

“C’è la necessità di un confronto sull’argomento da parte di tutto il consiglio – risponde Lo Sapio - Vorrei trovare un’idea alternativa dalla proposta dell’Rfi, ho sempre sostenuto che l’ultimo progetto non coincide con quella che è l’idea nostra di futuro della città”.

“Io ho preso degli impegni con gli imprenditori interessati dagli espropri – conclude il sindaco – cerchiamo di lavorare tutti insieme per dare una soluzione concreta che vada a coincidere con gli interessi della città di Pompei”.