Giorni decisivi per il futuro del porto di Torre Annunziata. Dopo le varie proposte giunte dalle associazioni locali e confronti con le forze politiche, dove non sono mancati momenti di grande tensione come nell’ultimo consiglio comunale, ecco la svolta per il molo oplontino.

La giunta chiederà l’inserimento del porto di Torre Annunziata all’interno del sistema dell’Autorità di sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. A breve la delibera verrà inserita nel programma del prossimo consiglio comunale, la cui data verrà fissata domani pomeriggio (fine luglio) per la discussione finale. Poi la richiesta verrà ufficialmente inoltrata al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Lo scalo marittimo di Torre Annunziata potrebbe proporsi come un vero e proprio hub turistico per "mettere a sistema" tutti gli attrattori del territorio, a cominciare dai bacini archeologici di Pompei, Ercolano, Oplonti e Stabia, a cui si aggiungono le mete della Penisola Sorrentina e le Isole del Golfo. Le opportunità che si profilano, anche in considerazione delle ingenti risorse finanziarie rese disponibili dal PNRR, potrebbero essere l’innesco di altre iniziative di sviluppo per rilanciare l’economia del territorio.

“Siamo consapevoli del ruolo primario del porto per l’economia della città – ha spiegato l’assessore al ramo Luisa Refuto -. Spero che questa delibera sia votata all'unanimità e non trovi rallentamenti lungo il percorso. Certi che il rilancio del porto di Torre Annunziata sia da un punto di vista commerciale e soprattutto turistico possa significare una nuova fase di sviluppo per la nostra città”.

Nel video in basso, la discussione tra il consigliere Pierpaolo Telese e il sindaco Vincenzo Ascione.

(foto: Pasquale D'Orsi)

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