“Il centro di neuropsichiatria infantile di Torre Annunziata deve restare un punto di riferimento per i cittadini, il depotenziamento è anticostituzionale”. E’ quanto ha dichiarato il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella che in un’interrogazione parlamentare appena depositata chiede al Ministro della Salute se sia a conoscenza di come il presidio sia stato indebolito di suoi servizi.

“Pur essendo riusciti a scongiurare la chiusura del centro, dopo numerose proteste della cittadinanza, il servizio di neuropsichiatria infantile è transitato dalla funzione materno-infantile al dipartimento di salute mentale.

Non disponendo la chiusura, ma il depotenziamento di spazi e unità lavorative, secondo il senatore “il personale che collaborava al servizio è stato impiegato in altre attività, determinando una disfunzione nel servizio che risulta, ad oggi, depotenziato”.

Ma c’è dell’altro. Già i commissari si sono adoperati qualche settimana fa, chiedendo un incontro urgente con il Direttore dell'Asl Na 3 Sud per fare luce sui motivi della contestatissima decisione. Scopo del confronto avere chiarimenti in merito e concordare sinergicamente le strategie da adottare per il bene del territorio.

“Come recita la nostra Costituzione ai sensi dell’articolo 32 e 3 – ha continuato Mazzella - la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti e tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, chiediamo l’immediato ripristino dei servizi del centro di Torre Annunziata”.


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