Torre Annunziata, pizzo al Savoia: condannato l'ex ds Ferraro
Le mani dei Gionta sulla squadra oplontina. Sei anni e mezzo al dirigente e otto al fratello Salvatore
15-03-2024 | di Redazione

VERSIONE ACCESSIBILE DELL'ARTICOLO
Estorsione al Savoia calcio. Condannati l’ex direttore sportivo Felicio Ferraro e suo fratello Salvatore, ritenuto storico affiliato del clan Gionta. I due sono accusati di avere estorto al club biancoscudato 50mila euro. Pizzo consegnato a Giuseppe Carpentieri, 52enne reggente del clan Gionta e genero del boss Valentino. I fratelli finirono nell’inchiesta sulle estorsioni dopo le dichiarazioni rilasciate da alcuni collaboratori di giustizia. Le manette scattarono nell’ottobre 2022, in seguito ad un maxi blitz anticamorra.
Torre Annunziata, pugilato. Michele Baldassi torna a vincere: è il nuovo campione italiano nei 57 kg
La Boxe Vesuviana festeggia il traguardo, Zurlo: 'Grande soddisfazione, uniti si vince'
Il gup del tribunale di Napoli, Maria Laura Ciollaro, ha condannato a otto anni di reclusione Salvatore Ferraro e a sei anni e mezzo suo fratello Felicio Ferraro, per anni direttore sportivo del Savoia. A svelare il coinvolgimento dell'ex ds negli affari dei Gionta fu il pentito Pietro Izzo che, nell'ambito dell'inchiesta della Dda, rivelò come l'ex dirigente avesse versato personalmente 10mila euro di tangente ai valentini. Dichiarazioni supportate, secondo l'Antimafia, da una conversazione captata nel corso delle indagini svolte dai carabinieri del nucleo investigativo del Gruppo di Torre Annunziata.
Sondaggio
Risultati
