“Cesare Damiano sono due anni che vuole vendere il capannone di Torre Annunziata. Ha cambiato idea ad aprile quando ha visto l’intervento della Regione Campania e del Consorzio Asi che hanno attivato la procedura di acquisizione come previsto dalla legge”. A parlare attraverso un comunicato stampa è Vincenzo Sica, della società Sica&Parteners, consulente di Alessandro Vescovini, titolare della SBE Varvit Spa. 

Sica ha messo in contatto la proprietà dell’immobile, la Damiano Motor’s, con Vescovini, l’imprenditore che ha riassorbito 55 operai ex Meridbulloni di Castellammare di Stabia. “Ho il dovere di intervenire, dopo essere stato autorizzato da Vescovini, derogando al principio di riservatezza, perché ritengo necessario fare chiarezza su una vicenda che ha assunto toni grotteschi. Prima di ogni considerazione – afferma Sica – ci tengo a sottolineare che considero sacrosanta la tutela della proprietà privata. Tuttavia, con la stessa chiarezza, voglio ricordare che due anni fa Cesare Damiano, rappresentante della famiglia Damiano, mi ha chiesto di verificare la presenza di imprenditori interessati al capannone di via Terragneta 27 a Torre Annunziata".

"Ci sono state 4 trattative, l’ultima, la più concreta, è datata marzo 2021. Agli inizi di aprile, sulla base dell’incarico ricevuto – continua Sica nel comunicato diramato alla stampa - ho messo al corrente Damiano della possibilità di cedere o locare l’immobile alla società del Gruppo Vescovini. In ragione di questo interesse, Vescovini incarica l’ingegnere Vincenzo Potestà ad effettuare un sopralluogo per valutare le condizioni dell’immobile. Il giorno 16 aprile, dopo una riunione da remoto con MISE, Regione Campania e Consorzio Asi, viene attivata la procedura di acquisizione, come previsto per le aree Asi dalla norma ex articolo 63 legge 448/98. Dopo aver appreso la notizia dell’avvio della procedura, Damiano mi comunica che non intende vendere più. Infine – conclude Sica – dagli atti depositati presso il Registro delle Imprese, si può constatare che la Damiano Motor’s Spa è una società in liquidazione dal 2015 e che non vi è attività di produzione. Gli unici ricavi che prende sono quelli derivanti dal canone di locazione (da parte della Elca Spa, del gruppo Damiano, ndr) che servono, si legge negli atti, per coprire almeno parzialmente i costi fissi di amministrazione”.

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