Un pool di 5 componenti per tenere sotto controllo l’operato della ditta che gestisce i rifiuti a Boscoreale.

Costituita la commissione d’inchiesta per verificare i motivi del mancato controllo sulle attività di Ambiente Reale. Il presidente della commissione sarà Pasquale Di Lauro, sostenuto dal vicepresidente Antonio Mappa. A Gaetano Campanile andrà il ruolo di segretario mentre gli altri due componenti saranno Alfonso Langella e Michele Vaiano.

Redatto un primo elenco di cinque punti per la verifica della società in house che dovrà terminare i lavori entro 60 giorni. La relazione finale sarà portata al presidente del consiglio comunale Antonio Di Somma per la convocazione di un consiglio monotematico.

Tra i punti in evidenza, quello del rispetto dell’espletamento dei servizi previsti dal piano industriale approvato in Consiglio Comunale. Eventuali mancanze verranno considerate inadempienze contrattuali.

Si passerà poi alla verifica delle norme sulla trasparenza e controllo a cui Ambiente Reale è soggetta per legge. Un occhio particolare verrà riservato all’effettiva tutela dei lavoratori dipendenti e se questi siano stati utilizzati in maniera conforme al piano industriale redatto. Tra i punti salienti anche la verifica sull’avvio di iniziative volte all’incremento della percentuale di raccolta differenziata.

“Le indagini – fanno sapere dal comune – metteranno in condizione il Consiglio Comunale di valutare e intraprendere le decisioni giuste per il futuro di Ambiente Reale. Se dall’analisi dei risultati emergessero gravi specifici comportamenti omissivi o inadempimenti, sarà onere della Commissione relazionare al Consiglio Comunale e trasmettere una apposita relazione informativa agli Organi competenti atti ad esercitare il controllo della partecipata Ambiente Reale e della pubblica amministrazione”.