Il prossimo giugno inizieranno finalmente gli europei di calcio 2020, a cui l’Italia prenderà parte come paese ospitante insieme ad altre 11 città secondo la nuova formula itinerante. Si avvicina quindi l’ora delle convocazioni e Mancini ha fatto intendere nei suoi due anni e mezzo di gestione che sebbene non ci sia nulla di scontato, alcuni dei giocatori convocati finora sono solidamente al centro del progetto azzurro. In particolare, i tre napoletani Donnarumma, Insigne e Immobile sembrano rappresentare alcuni degli “inamovibili” della nazionale azzurra, anche se il centravanti di Torre Annunziata si è spesso alternato con il “gallo” Belotti. Comincia quindi il toto convocazioni, proviamo a fare un bilancio dei possibili convocati per Euro 2020.

Portieri e difensori: Chiellini titolare o no? Pochi dubbi per Mancini

Impossibile negarlo, questa nazionale da segnali positivi da 18 mesi a questa parte ed è forse quella che sta esprimendo il miglior calcio con la maglia azzurra degli ultimi dieci anni; dobbiamo ora vedere se sarà anche vincente. Le scommesse sportive di Betway dicono che le possibilità ci sono, e quotano gli azzurri a 1,57 al 12 maggio per la vittoria del girone A. L’occasione per dimostrare di essere anche vincente è di quelle ghiotte: europeo da giocare in parte in casa con le tre partite del girone tutte da disputare allo stadio Olimpico, struttura che porta notoriamente bene all’Italia del calcio maschile. L’ultima nazionale a vincere è stata quella del 2006, e sono ancora vive nei ricordi dei tifosi di tutta Italia per il trionfo a Berlino e Cannavaro che alza la coppa in festa.

Da un napoletano a un altro, da un ottimo portiere a un altro: nelle certezze di Roberto Mancini c’è sicuramente quella di poter contare su uno dei migliori portieri del panorama mondiale, Gigi Donnarumma, che salvo sorprese clamorose difenderà i pali dell’Italia l’11 giugno all’esordio contro la Turchia. Per la linea difensiva si attendono riscontri positivi da Giorgio Chiellini in recupero da un lungo infortunio, ma che comporrebbe con Bonucci una coppia ben consolidata. Sulle fasce, Florenzi sembra nettamente in vantaggio rispetto all’azzurro del Napoli Di Lorenzo, mentre dall’altra parte Emerson Palmieri sembra certo al 90% di una maglia targata Puma da titolare. Gli altri convocati nel reparti difensivo dovrebbero essere Acerbi, il neo campione d’Italia Bastoni, Mancini difensore goleador della Roma, e quasi sicuramente Leonardo Spinazzola, che insidia la maglia di Palmieri per la fascia sinistra.

Centrocampo e attacco: Insigne uomo cardine e di fantasia per Mancini

Nei differenti assetti provati dal CT Roberto Mancini durante gli a malapena tre anni sulla panchina della nazionale c’è una costante: Lorenzo Insigne. Il numero 24 del Napoli sta vivendo una delle sue migliori stagioni, e a trenta anni che compirà poco prima dell’esordio contro la Turchia sembra aver definitivamente fatto quel passo che la sua classe gli “chiedeva” per diventare a tutti gli effetti un campione. Inoltre l’ala sinistra ha mostrato una media goal da far invidia a un centravanti, e questo è fondamentale nell’assetto con l’unica punta di Mancini. Retrocedendo a centrocampo, preoccupano invece le condizioni di Marco Verratti, altro punto fermo per il CT, ma il pescarese ha promesso che stringerà i denti per farcela. A fianco al “parigino” Verratti ci sarà spazio per uno fra Barella e Pellegrini, con l’interista in vantaggio grazie alla grande quantità che può offrire anche in fase di ripiegamento. A completare il centrocampo sicuramente Jorginho, altro pupillo del CT, e Stefano Sensi, decisivo nell’ultima uscita dell’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali. Spostandoci sulla fascia destra, appurato che quella sinistra appartiene al capitano del Napoli Insigne, Berardi sembra aver scavalcato Chiesa nelle gerarchie del mister, anche se sono due giocatori completi ma diversi e ciò può rappresentare una risorsa anche a partita in corso. A completare le convocazioni per il centrocampo troviamo il romanista Cristante, Riccardo Orsolini, che può far rifiatare uno fra Berardi e Chiesa, e Matteo Pessina, che con Gagliardini e Bonaventura molto probabilmente si giocherà la probabilità di partire per la rassegna europea. Il discorso centravanti è invece cosa a sé stante. I due anni e mezzo di gestione di Mancini hanno dimostrato che nelle gerarchie dello jesino Ciro Immobile e Belotti sono entrambi titolari, sebbene siano stati schierati poco assieme: questo è sicuramente un modo per tenere sempre i due sulle spine e riuscire a ottenere il meglio da entrambi, anche durante la gara.

Gli altri convocati per l’attacco e il centrocampo dovrebbero essere l’attaccante Moise Kean del PSG, e poi al via il toto attaccante, con almeno quattro giocatori pronti per una convocazione: Okaka dell’Udinese e Caputo del Sassuolo, davanti a Pellegri del Monaco e Lasagna dell’Hellas Verona. C’è grande attesa per il recupero di Zaniolo, che da calciatore con la convocazione a rischio si spera possa rappresentare la sorpresa positiva della manifestazione per i tifosi azzurri, che oltre a seguire la nazionale di calcio a giugno e luglio attendono le Olimpiadi di Tokyo che partiranno il 23 luglio.