“Dalle parole ai fatti, è in gioco la salute dei cittadini di Pompei”.

Domenico Di Casola è intervenuto sul caso delle antenne 5G in via Crapolla. Dopo la decisione presa dal consiglio comunale di adottare un nuovo regolamento per l’installazione di impianti di tele-radiocomunicazione entro sei mesi, è calato il silenzio.

Il 28 ottobre scorso, con una mozione presentata dal consigliere Aniello Di Maio, il sindaco si è impegnato per far redigere un nuovo regolamento per l’installazione e l’esercizio di antenne 5g sul territorio. L’obiettivo era anche quello di valutare l’opportunità di sospendere i procedimenti amministrativi in corso. Una boccata d’ossigeno per centinaia di cittadini che da mesi ormai sono in protesta contro il progetto della stazione radio di via Crapolla.

Dal 29 ottobre ad oggi – ha spiegato il consigliere di opposizione Domenico Di Casola – nessuna risposta dall'amministrazione sul regolamento antenne, per venire incontro alle legittime richieste a tutela della salute dei cittadini di via Crapolla ed altre zone di Pompei interessate. La mozione del 28 ottobre non risolve il problema. Anzi, costituisce uno stimolo, come detto dai consiglieri di maggioranza, per l'amministrazione ad occuparsi del problema. Dal canto nostro, pur non condividendo l'atto approvato sul piano tecnico sollecita la convocazione di una conferenza dei capigruppo per iniziare a lavorare subito e concretamente sul regolamento. Occorre farlo in fretta”.