“Ci siamo fidati di quello che aveva detto il sindaco al momento della sua proclamazione. Purtroppo abbiamo sbagliato, ma continueremo a stare al fianco dei cittadini di via Crapolla”.

Lo ha detto Domenico Di Casola dopo aver appreso l’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, in programma mercoledì 28 ottobre nell’aula consiliare di Palazzo De Fusco.

Tra i punti all’ordine del giorno, infatti, non c’è la questione legata alle antenne 5G che verranno installate sul territorio, una di queste proprio in via Crapolla. Una decisione che ha fatto storcere il naso alle decine di cittadini della zona, preoccupati per la loro salute.

Pare che la questione, che da più di un mese attanaglia i residenti della zona, sia volta quasi al termine, ma con esito negativo per la comunità. L’Arpac infatti, ha dato l’ok per l’installazione dell’antenna 5G. L’Agenzia Regionale per la protezione ambientale, dopo aver appurato che i campi delle onde elettromagnetiche nella zona di Pompei, non superassero la soglia massima consentita, ha acconsentito al collocamento della stazione RDB.

Una via di scampo potrebbe essere quella della modifica di un vecchio regolamento che riguarda le installazioni di ripetitori sul territorio. L’Amministrazione Lo Sapio, che pochi giorni fa ha presentato la sua Giunta, si è mostrata molto attiva sulla questione e volenterosa di mettere in pratica la modifica al regolamento.

Una modifica di cui, però, non si parlerà nel prossimo consiglio comunale: “Era un impegno che il sindaco aveva detto di mantenere – ha spiegato li leader dell’opposizione, Domenico Di Casola – ma purtroppo non l’ha mantenuto. Ne prendiamo atto. Noi però siamo per una regolamentazione seria e tempestiva della materia. Crediamo sia urgente porre quanto prima all’ordine del giorno un Consiglio comunale convocato adeguatamente sul tema. Quando si devono aiutare cittadini in difficoltà non c’è colore politico che tenga”.