Il sindaco Vincenzo Ascione si occupi di Torre Annunziata. Noi penseremo a dare precedenza agli imprenditori che hanno deciso di investire per nuovi posti di lavoro”. A una settimana di distanza dalla polemica innescata dall’amministrazione comunale di Torre Annunziata sulla vicenda ex Meridbulloni, è il vicepresidente del consorzio Asi Carmine Alfano a rispedire tutto al mittente.

Il primo cittadino, così come l’assessore all’urbanistica Stefania Caiazzo, avevano lamentato la mancata comunicazione della volontà del Ministero dello Sviluppo Economico e dell'Assessorato alle Attività produttive e lavoro della Regione Campania. L’obiettivo è quello di "accompagnare" il trasloco della MeridBulloni da Castellammare di Stabia a Torre Annunziata. L’area individuata per l'ubicazione delle attività della Sbe Sud del Gruppo Vescovini, dovrebbe essere quella dell’Ex Dalmine, a Rovigliano, in piena zona Asi (Area di Sviluppo Industriale).

Un’area più volte messa in discussione dallo stesso Ascione. Poco più di due anni fa il sindaco parlava di quella zona ricalcando “l’importanza di cambiare il tipo di sviluppo su quel territorio, da commerciale a turistico”. Una volontà rimasta però ferma al palo, tenendo conto dell’assenza di sviluppi sull’argomento.

La novità è rappresentata dalla lettera di intenti che manifesta l’interessamento di Vescovini per quell’area di Torre Annunziata: “Vedremo se sussistono compatibilità – ha spiegato il vicepresidente del consorzio Asi Carmine Alfano -. Poi provvederemo a parlarne con l’amministrazione comunale. Di certo il nostro compito è quello di trovare imprenditori che decidano di investire a Torre Annunziata. E l’interessamento di Vescovini dimostra che stiamo andando nella giusta direzione”.