Mi dimetto, forse ci ripenso, anzi continuo.

Si conclude il passo del gambero del sindaco di Boscoreale. Antonio Diplomatico ha formalmente ritirato le sue dimissioni da primo cittadino e continua la sua consiliatura.

Un tira e molla durato 19 giorni. Tutto è iniziato il 9 novembre scorso. Durante un consiglio comunale, il gruppo di Forza Italia ha abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale per la prosecuzione dei lavori. Di qui la reazione di Diplomatico che inizio a pensare alle sue dimissioni, divenute effettive qualche giorno dopo, anticipando sul tempo tutti. I consiglieri di Forza Italia, assieme a quelli di opposizioni, erano infatti pronti a sfiduciarlo. Mentre erano in procinto di recarsi dal notaio per formalizzare l’atto, Diplomatico rassegnò il mandato rendendosi però già disponibile per un ripensamento.

Nei giorni seguenti sono stati vari i colloqui, sia con i consiglieri in quota Forza Italia sia con il Pd fino alla decisione di questo pomeriggio che rimette tutto in discussione.  

“Il risultato delle elezioni ha destabilizzato questa amministrazione. Alcuni membri di liste civiche hanno scelto di aderire a dei gruppi ben delineati che hanno aperto una crepa nel consiglio. E così come avevo anticipato, mi sono dichiarato pronto a continuare a fare il sindaco se i consiglieri avessero trovato un’armonia tra di loro in virtù delle esigenze dei cittadini”.

Queste le motivazioni fornite dal sindaco di Boscoreale Antonio Diplomatico. Massimo riserbo sulle basi dell’accordo: giovedì c’è stata una riunione tra i capigruppo, dal quale è venuto fuori un documento con cui i consiglieri si sono impegnati ad appoggiare Diplomatico in questo momento di emergenza covid. “Un documento – ha spiegato il sindaco - che mi ha portato a scegliere di andare avanti secondo quanto avevamo già stabilito, senza arrabbattarmi con nuove maggioranze”.

Entro fine anno verrà ufficializzata la nuova giunta.