Nunzio Ariano resterà in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame che ha rigettato anche la seconda richiesta di scarcerazione presentata dal suo avvocato, Francesco De Gregorio.

La Corte ha deciso di respingere il ricorso dell’ex capo dell’ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata, confermando di fatto la linea del Tribunale del Riesame, che già aveva espresso il suo parere negativo. Ariano rimane così in carcere a Poggioreale, dov’è detenuto dallo scorso 28 dicembre quando venne beccato dalla finanza con una mazzetta da 10mila euro ricevuta alle Sette Scogliere dall’imprenditore Vincenzo Supino.

Le indagini degli inquirenti continuano in maniera serrata, nonostante la nuova scoperta di qualche settimana fa e che ha portato alla scoperta di un’altra mazzetta da 2mila euro, sempre fornita dallo stesso imprenditore. Le fiamme gialle proseguono le loro indagini su quello che è stato definito dal gip di Torre AnnunziataSistema Ariano”.